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…così benedetta da Dio di bellezza di varietà di ubertà, tra questo digradare di monti che difendono, tra questo distendersi di mari che abbracciano, tra questo sorgere di colli che salutano, tra questa apertura di valli che arridono.....”

(dal discorso tenuto da Giosuè Carducci a Recanati il 29 giugno 1898 in occasione del 1° centenario della nascita di Giacomo Leopardi)

 

Porto-San-Giorgio

Porto San Giorgio: Città della riviera, ridente stazione balneare, nacque come modesto villaggio di pescatori che fin - dall’epoca romana - si legò alla città di Fermo divenendone il porto. Era tanta la sua importanza, che è nominato nell’Itinerario dell’Imperatore Antonino, risalente al sec. III d. C. e nella Tabula Pentingeriana, antichissima carta geografica dell’epoca imperiale romana. Nei documenti medievali compare col nome di Portus Firmi (Porto di Fermo, o Portus S. Georgei). E’ indicato nei portolani e nelle carte nautiche antiche come scalo marittimo di primaria importanza. Centro dei traffici marittimi dell’entroterra e di Fermo da e per Venezia, fece si che tra questa città e fermo si stabilisse un’amichevole alleanza.

 

Teatro_dell_Aquila 

Fermo: Duomo: la chiesa di Santa Maria dell’Assunta in Cielo è la cattedrale con elementi gotici che conferiscono l’austerità tipica del periodo romanico, alleggerita dalla facciata, caratterizzata dal colore chiaro della pietra d’Istria. Cisterne Romane: edificate intorno al 40 d.c., rappresentano uno dei siti archeologici meglio conservati d’Italia, meta turistica ambita ed affascinante. Oltre alle perfette condizioni del sito, ne colpiscono le dimensioni, che lo pone tra i più vasti siti archeologici d’Europa. Piazza del Popolo: situata tra due magnifiche file di logge, è un luogo di straordinaria bellezza e fascino architettonico, qui sorge il Palazzo dei Priori, sede del comune e della pinacoteca comunale, che ospita al suo interno la Sala del Mappamondo.

 

Porto-Sant-Elpidio

Porto Sant' Elpidio: E' il Comune più grande della Provincia di Fermo, autonomo solo dal 1952 ma le sue origini si perdono in un'antichità remota. Scavi archeologici hanno rivelato insediamenti villanoviani e quindi la presenza di comunità proto-etrusche, fin dal IX-X sec. a.C. Vari storici collocano nella zona l'antica Cluana, la città romana perduta di cui parla Plinio. Da sempre fiorenti gli scambi con l'altra riva dell'Adriatico, a citare per la prima volta il "porto" è un documento dell'886 d.C. dell'impretatore Carlo il Grosso, riguardante la vicina abbazia di Santa Croce.

 

Sant_Elpidio-a-Mare

Sant'Elpidio a Mare: La città di Sant’Elpidio a Mare sorge sulla collina che domina le valli del Chienti e del Tenna ed è un centro ricco di testimonianze storiche e culturali. Le sue origini, incerte e controverse, si fanno risalire all’antica città romana di Cluana (dal fiume Chienti, Cluentum), distrutta dai Goti nel 410 d.C. Il nucleo centrale è del sec XI e si sviluppa intorno a quello che venne chiamato “Castello di Sant’Elpidio”, nel territorio di una delle più grandi e potenti abbazie benedettine delle Marche: Santa Croce al Chienti, fondata, secondo la leggenda, dal cavaliere ascolano Lotario, per espiare l’uccisione del padre della sua amata Imelda, che ostacolava il loro amore. La volontà di valorizzare l'enorme patrimonio produttivo e, quindi, di custodire una parte fondamentale della storia cittadina, ha trovato il giusto riconoscimento con l'allestimento di un importante spazio espositivo all'interno dell’antico Convento dei Filippini, nel centro della Città, dedicato interamente al Museo della Calzatura.

 

Civitanova-Marche

Civitanova Marche: Nasce come piccolo borgo marinaro e conserva ancora il suo forte legame con il mare e la cultura marinara anche se da alcuni anni si è sviluppata come un importante centro industriale nel settore calzaturiero e della lavorazione dei pellami. La città presenta oggi una varietà di paesaggi e colori, un antico borgo medievale ricco di storia ed arte, una spiaggia ampia ed attrezzata, un mare pulito ed insignito più volte del prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu, tipicità enogastronomiche, cultura e folklore affascinanti. Accanto a tutto ciò la possibilità di fare shopping negli spacci aziendali di imprese di fama internazionale.
Una città in grado di soddisfare le esigenze del turista con proposte interessanti ed innovative nel rispetto delle tradizioni e della gentile ospitalità marchigiana.

 

Macerata

Macerata: Conserva tracce e documenti di tremila anni di storia, segnata dalla memoria del passato e dalla conservazione delle civiltà che ne hanno disegnato l'attuale fisionomia. Le aree archeologiche del territorio conservano sotto i nostri passi le vestigia degli insediamenti preistorici, delle civiltà picena, romana, barbarica. I centri storici ci parlano del medioevo, i luoghi di culto conservano i più alti esempi della pittura gotica nelle Marche, il Rinascimento ci viene raccontato dai camerinesi Giovanni Boccati e Girolamo di Giovanni, il Cinquecento da Lorenzo Lotto e dai pittori di Caldarola. Lo Sferisterio fu costruito grazie alla "generosità di 100 consorti" maceratesi per il gioco della palla (sphaera) col bracciale, disciplina sportiva in voga nelle marche dal secolo XV sino alla metà dell'800. Dal 1967, ogni estate, le Stagioni Liriche dello Sferisterio richiamano il pubblico più esigente ad applaudire originali proposte e cast prestigiosi in una struttura felicissima, monumentale ma intima, che garantisce una perfetta visibilità ed una eccellente acustica.

 

Loreto 

Loreto: Loreto è famosa per essere la sede della Basilica della Santa Casa, uno dei più importanti e antichi luoghi di pellegrinaggio mariano del mondo cattolico. Santuario di Loreto oli, grazie alla collaborazione di una schiera di valenti artisti tra cui il Bramante e il Sansovino, è sorta per accogliere i pellegrini. L’imponente costruzione ospita" le mura della Santa Casa di Maria di Nazaret che secondo la tradizione, venne trasportata in volo dagli Angeli fino a Loreto. All'interno è anche conservata la statua della "Madonna Nera" (www.santuarioloreto.it)

 

Recanati 

Recanati: L'antica cittadina, ricca di suggestioni leopardiane, ha raccolto anche l'eredità del tenore Beniamino Gigli e del pittore Lorenzo Lotto (www.ilconero.it). Dell'origine del primo centro abitato di Recanati non si hanno notizie certe. Sicuramente i territori circostanti furono abitati già in epoca preistorica dalla popolazione dei Piceni, diffusi nella regione.
Il nome Recanati, in latino "Recinetum" e "Ricinetum" indica la derivazione della città da Ricina. Recanati poi si andò a poco a poco formando con la riunione di alcuni piccoli luoghi posti sullo stesso colle. Il castello di Monte Morello, il castello di San Vito, altrimenti detto Borgo di Muzio, il castello di Monte Volpino, e il borgo di Castelnuovo che in origine sembra si chiamasse il Castello dei ricinati.

 

San-Benedetto-del-Tronto

San Benedetto del Tronto: Importante cittadina della riviera marchigiana, attivissimo centro peschereccio e una delle maggiori stazioni balneari del medio Adriatico. Situata alla foce del torrente Albula ed estesa tra i fiumi Tesino a nord e Tronto a sud, possiede una lunga spiaggia di sabbia finissima e bianca, che degrada dolcemente nel mare, caratterizzato da bassi fondali. Il lungomare si distingue per la ricca vegetazione, formata essenzialmente da innumerevoli palmizi che crescono anche sulla spiaggia. Per questa sua peculiarità San Benedetto è indicata anche come la ''Riviera delle palme''. La consistenza ricettiva, tra esercizi alberghieri, appartamenti e campeggi è notevole e numerose sono anche le attività che integrano la vita della spiaggia. La sua vicinanza a verdeggianti colline con importanti borghi di origine medievale permette interessanti escursioni per gli appassionati d'arte e di storia nel raggio di pochi chilometri. San Benedetto è la patria del ''Brodetto alla sambenedettese'', la cui originalità consiste nell'uso dell'aceto, peperone e pomodoro verde; è anche una zona di vini DOC: il Falerio dei Colli Ascolani, il Rosso Piceno e Rosso Piceno Superiore.

 

Ascoli-Piceno Ascoli Piceno: Soprannominata la Città del Travertino, caratteristico materiale con cui sono stati costruiti numerosi palazzi, monumenti e chiese, Ascoli Piceno è una cittadina ricca di opere d'arte e architettoniche. Secondo un'antica leggenda furono i Sabini, guidati da un picchio inviato dal dio Marte, a costruire il primo insediamento lungo le rive del fiume Tronto. Ma la città divenne un centro di grande importanza commerciale e militare solo durante la dominazione romana, come testimoniano i principali edifici dell'epoca: Porta Gemina, il Teatro, l'Anfiteatro e il Ponte Augusteo sul Tronto. Curiosamente famosa per le olive all'ascolana, piatto tipico della zona celebrato durante il tradizionale appuntamento del Fritto misto all'italiana, Ascoli Piceno è la classica cittadina a misura d'uomo del centro Italia. Una città a metà strada fra il mare e la montagna, un piccolo scrigno di capolavori medievali e rinascimentali. Luogo simbolo della città è Piazza del Popolo, sede del Palazzo dei Capitani del Popolo, che per secoli ospitò il Podestà e i Governatori pontifici. 

http://www.bymarche.it/

 

 

Hotel Royal - Piazza Piccolomini, 3 - 63900 Casabianca di Fermo (FM)

RoyalRe s.r.l. - Via San Francesco d'Assisi, 115 - 63821 Porto Sant'Elpidio (FM)


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